sabato 15 marzo 2014

NOI E LE DONNE/ MENÙ DVD

L'ultimo lavoro richiesto è stato un menù per lo spot, per dare una presentazione migliore allo spot e per avere comoda e disponibile la scelta fra spot e backstage, questo è il mio menù:


Menù dvd



NOI E LE DONNE/ BACKSTAGE

Dopo aver girato lo spot ci è stato chiesto di mettere insieme tutte le foto che ci sono state fatte mentre lavoravamo alla preparazione del cortometraggio sa in laboratorio che sul set, formando così un video di backstage, al fine di riportare il lavoro svolto, catalogarlo e promuoverlo,
questo è il mio video di  backstage:





lunedì 24 febbraio 2014

NOI E LE DONNE/ SPOT

Come già detto precedentemente abbiamo creato questo spot per partecipare ad un concorso pensato da degli studenti di Novara. Ci è stato richiesto di creare un video-spot significativo di massimo 4 minuti per sensibilizzare il tema del femminicidio ancora molto diffuso al giorno d'oggi, e a malincuore non denunciato a dovere: ecco lo spot che abbiamo realizzato.













IL MONOGRAMMA

Ci è stato dato da poco il compito di creare un monogramma con le iniziali del nostro nome.
Il termine monogramma indica una composizione creata sovrapponendo le iniziali del nostro nome e cercando di dare a queste un'immagine riconoscibile; il fine è di dare alle lettere un "incastro" che dia una forma al monogramma, tenendo in considerazione che le lettere devono sempre  essere riconoscibili. Nel mio caso ho cercato di mantenere una linea continua tra una lettera e l'altra per dare più uniformità al monogramma stesso.




Il mio monogramma

sabato 15 febbraio 2014

I RAGAZZI DI VILLA EMMA

In occasione della giornata della memoria abbiamo deciso di collaborare e di dare il nostro appoggio al concerto multimediale "I ragazzi di Villa Emma".
Questo concerto è stato celebrato in memoria di un gruppo di persone ebree riuscite a mettersi in salvo dal regime dittatoriale nazista durante la seconda guerra mondiale.
Questi ragazzi dopo un lungo e duro viaggio riuscirono ad arrivare in Italia: qui trovano ospitalità ed accoglienza dagli abitanti di Nonantola, una piccola frazione di Modena.
Villa Emma, una vecchia villa abbandonata di Nonantola, diventerà presto la loro dimora.
 Il nostro compito in questa collaborazione è stato quello di creare delle locandine per pubblicizzare l'evento:


La mia locandina

venerdì 31 gennaio 2014

MASH-UP

In occasione dell'incontro con un famoso montatore di video Danilo Torre, abbiamo creato un mash up di video: ognuno di noi si è unito ad un ragazzo di quarta, i quali sono più esperti nell'uso del programma usato per prendere i singoli pezzi di video(Premier Pro).
Io e il mio compagno di lavoro abbiamo deciso di prendere tutte le partenze automobilistiche di alcuni tra i migliori film, e abbiamo messo una canzone per accompagnare le scene.

Questo che vi mostro è il nostro risultato finale, ovvero il nostro mash up:


giovedì 30 gennaio 2014

NOI E LE DONNE/1

Noi e le donne è il titolo di un concorso al quale abbiamo preso parte.
Questo concorso riguarda il femminicidio, per parteciparvi abbiamo fatto delle riprese per andare a creare un filmato che sensibilizzasse il tema della violenza sulle donne: si tratta di un cortometraggio della lunghezza massima di 4 minuti. Per fare questo filmato io e la mia classe siamo stati divisi in vari gruppi di lavoro ognuno con il suo compito specifico da svolgere:

1) Fotografia(riprese, stop motion);
2) Sceneggiatura(produzione di schizzi meglio detti storyboard riguardanti: scelta del luogo in cui girare il cortometraggio, abbigliamento indossato dagli attori, oggetti presenti nelle riprese);
3) Ricerca e impaginazione delle notizie sul femminicidio presenti sul quotidiano che apparirà poi nel video;
4) Montaggio video e audio.
Io tra questi ho preso parte prima alla ricerca e poi all'impaginazione delle notizie del quotidiano: ovvero, prima delle denunce su casi di violenza sulle donne e, successivamente sulle notizie di ripresa e di acquisizione di diritti da parte delle donne.

Ancora prima della divisione in gruppi di lavoro c'è stato un lungo passaggio di brain storming collettivo, abbiamo cercato a lungo un'idea per come ambientare il cortometraggio, alla fine abbiamo esposto tutte le idee e con l'aiuto dei nostri professori ne abbiamo ricavato la migliore.
L'ultimo passaggio è stato quello di far stampare in tipografia il nostro quotidiano in modo che questo avesse solo le nostre notizie, e fosse stampato come un vero e proprio quotidiano.

Dopo tutti questi step siamo finalmente passati alle riprese del cortometraggio, abbiamo girato il tutto a casa di una professoressa che si è resa disponibile ed ha messo a disposizione il suo appartamento per noi.
Come attori compaiono una donna che torna a casa dal lavoro e suo figlio, il ruolo della donna è stato interpretato da una ragazza e il ruolo del figlio, dal figlio della professoressa.
Le scene che abbiamo girato partono dall'inquadratura delle scale che la donna percorre per arrivare alla porta di casa, e finiscono nel salotto dove la donna vede il figlio.
A questo punto, dopo aver girato il video rimane solo un lavoro di stop motion da svolgere con la telecamera puntata esclusivamente sul quotidiano per dare l'idea della frenesia che si viene a creare nella donna quando, sconvolta dalle continue denunce di femminicidio si mette a girare le pagine in modo frenetico e quasi incontrollato. Dalle "brutte" notizie si passerà poi alle "belle", è in questo passaggio che ci serviamo dello stop motion, riducendo in pezzi il giornale, cosa che con un ripresa normale non riusciremmo a fare. Questo lavoro di stop motion verrà svolto nei prossimi giorni.

Ecco alcune immagini di backstage:



Misure per i testi
Storyboard


Storyboard

Montaggio video(telegiornale)